Actor Studio

E’ fuorviante pensare che gli esseri umani possiedano una sola capacità intellettiva, che quasi sempre corrisponderebbe a una amalgama di abilità linguistiche e logico-matematiche. Dal punto di vista evoluzionistico avrebbe invece più senso descrivere l’uomo come un essere caratterizzato da varie facoltà mentali …fra cui l’intelligenza musicale, quella spaziale, quella corporeo-cinestetica e quella naturalistica…

L’intelligenza è sempre un interazione tra una serie di potenzialità e le opportunità create dalla cultura”.

Howard Gardner, da Educazione e sviluppo della mente

Tutti possono recitare!

Recitare, a partire dall’accezione ludica della parola che viene utilizzata in molte culture (to play, in inglese, jouer, in francese, spielen, in tedesco), nonostante la sua apparente connotazione effimera, implica molteplici influssi ed aspetti virtuosi in chi vi si cimenta.

Va da sè che si tratta di un fenomeno universale, profondamente ancorato nel vissuto di ognuno di noi, in quanto esseri umani.

Chi non può giocare? Nessuno!!!

E’ ovvio che dal volerlo a poterlo fare in maniera soddisfacente, ci siano una serie di regole e strategie che, durante il percorso proposto dalla sottoscritta impareremo a fare attraverso azioni e parole “giocose”.

Il lavoro, partendo dalla percezione di sè, si sviluppa a livello sensoriale, utilizzando i nostri cinque sensi udito, vista, tatto, gusto, e odorato, escludendo, all’inizio, la componente “razionale”.

L’azione, infatti, avviene prima della parola!

Attraverso esercizi fisici, associati al testo, si esplorerà il “Metodo” per creare il personaggio, partendo da una caratterizzazione naturale e organica. Azione e reazione.

Seguendo il “Metodo” di Konstantin S. Stanislavskij e di Lee Strasberg (Actor’s Studio’s) il lavoro si articolerà in una serie di passi che partono da un riscaldamento, utilizzando alcune tecniche di rilassamento, ad un allenamento di memorie sensoriali insieme al lavoro sull’animale che porterà alla caratterizzazione del personaggio.

Percorrendo un percorso fisico fatto anche di improvvisazioni, che verranno assegnate al momento, si arriverà ad una comprensione organica quindi non creata da clichè (stereotipi) , di quelle che sono le azioni e le qualità sceniche..

Si andrà poi a lavorare sul testo scelto dove il partecipante si troverà ad affrontarlo seguendo esercizi del”Metodo”, ad esempio cantandolo, trovandone il ritmo, utilizzando grandi movimenti, quasi a danzarlo liberandosi così da agni tipo di giudizio verso il lavoro fatto e verso quello degli altri altri. Semplicemente mettendosi a disposizione si troverà difronte alla comprensione e al valore di ogni singola parola del testo, in modo naturale.

Sarà cura del docente alternare le consegne a momenti di riflessione su tutti questi aspetti, partendo dalle innumerevoli occasioni che sicuramente si presenteranno di volta in volta.

Non mancheranno riferimenti a realtà appartenenti al vissuto del partecipante, includendo il territorio, gli aneddoti ed i personaggi a lui legati.

Questo percorso educativo porterà ad una consapevolezza che fornisce un materiale grezzo per poi sviluppare idee soggettive circa l’esperienza fatta e scoprirne la parte inconscia diventando integralmente conscia.

Questa è l’illuminazione avere conoscenza e coscienza di se. E’ quel tipo di sapere che da forma all’etica, alla condotta di vita, alla disciplina rendendole autentiche.

Chi è consapevole non subisce, ma può affrontare e rielaborare.

Con il teatro si può arrivare a questo semplicemente giocando!

Non mancherà in questo percorso l’aiuto della musica, dove non è richiesta nessun tipo di conoscenza, ma semplicemente la disponibilità. Quindi attraverso la voce o uno strumento si arriverà ad una forma corale, dove i singoli individui ripercorrono il concetto stesso di apprendimento in un continuo specchiarsi nell’altro da se.

Verdiana Battaglia

La consapevolezza e l’amore, forse, sono la stessa cosa, perché non conoscete niente senza l’amore, mentre con l’amore conoscerete molto.”

Fedor Michaijovic Dostoevskij

Il corso partirà dal mese di ottobre 2015 e finirà con il mese di giugno 2016, per una partecipazione di due ore e mezza alla settimana.

E’ richiesto un abbigliamento comodo (tuta) e se si possiedono meglio portare con sè delle ginocchiere morbide.

Il corso è aperto anche per attori professionisti, in tal caso verranno inseriti in uno stadio avanzato del corso.

PROGRAMMA DELLE DUE ORE E MEZZA SETTIMANALI:

Pima Ora:

Lavoro sul training dell’attore

Seconda ora e mezza:

Lavoro sulle scene scelte dagli attori

Warning: call_user_func_array() expects parameter 1 to be a valid callback, array must have exactly two members in /web/htdocs/www.artsstudio.it/home/artsstudio/wp-includes/class-wp-hook.php on line 298